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Dopo la leggenda della Carpa koi oggi ti racconto di un altro soggetto molto usato nel tatuaggio giapponese, ti parlo di Hannya (o Han’nya), una maschera usata negli spettacoli del teatro Noh.

Cosa significa Hannya ?

Si dice che tatuarsi questo soggetto porti buona fortuna, protezione e tenga lontani gli spiriti maligni, vediamo quindi chi è questa Hannya.

La leggenda narra di questa donna bellissima che un giorno incontra un mercenario travestito da samurai, a quel tempo i samurai erano persone molto rispettate e temute.

La bella donna si innamora perdutamente di questo mercenario travestito ma rimane tra loro un amore platonico fino a quando un giorno recandosi al fiume vede il suo mercenario che stava amoreggiando con un’altra donna……

A questo punto la bella donna viene invasa dal dolore e dallo sconforto e fugge via piena di rabbia, proprio in questo momento incontra uno spirito che gli offre l’opportunità di porre fine alle sue sofferenze d’amore ma non solo l’avrebbe anche resa immortale in cambio del suo bel volto.

Lei accetta e qui nasce Hannya, un demone immortale con corna, occhi dorati e bocca che rappresenta odio e gelosia.

Ma il fatto che Hannya sia un demone non deve per forza farci pensare a qualcosa di negativo o malvagio, mentre andrebbe visto come una persona che a causa di un forte dispiacere ha perso la testa e si trasforma ma restando buono dentro….

Ma questo non deve confondere infatti la leggenda dice che Hannya porti buona fortuna e tenga lontani gli spiriti maligni a chi decide di tatuarselo sulla pelle.