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Benvenuto nel mio sito, se stai leggendo qui i casi sono 2, o stai cercando uno studio di tatuaggi a Verona o sono già il tuo tatuatore e sei passato a trovarmi.
Se sei un mio cliente ti ringrazio per la visita, ti invio un caro saluto e arrivederci presto in studio per il tuo prossimo tatuaggio nel mio studio.
Se invece stai cercando un tatuatore professionista a Verona con oltre 20 anni di esperienza (comodo anche da Brescia, Trento e Mantova) ti invito a leggere quanto segue.

Dunque mi presento in poche righe, faccio il tatuatore dal 1995 quindi sono oltre 20 anni.

Ho aperto e gestito 2 studi di tatuaggi a Verona, ad Affi e a Sant’Ambrogio di Valpolicella (Domegliara).

Devi sapere che prima di fare il tatuatore ho fatto molti lavori fra cui il pittore (visita la mia galleria di quadri) il mio sogno era vivere di arte.

Il mio primo lavoro è stato l’operaio metalmeccaninco, poi ho fatto il giardiniere, il muratore, il pavimentista e altro, evidentemente cambiavo lavoro in quanto ero alla ricerca di qualcosa che il lavoro da dipendente evidentemente non mi dava.

Fare l’operaio non era quello che volevo per la mia vita, il mio sogno era di vivere della mia arte, ancora non sapevo in che modo ma quello era ciò che volevo.

Ma c’è una costante nei vari cambiamenti, una cosa che non è mai cambiata e anzi è cresciuta nel tempo, la mia passione per l’arte, in particolare per la pittura che ho fin da ragazzino.

Non ho potuto frequentare la scuola d’arte e quindi nella pittura sono un autodidatta ma sono molto contento del mio percorso.

Questo che vedi qui a lato è stato il primo quadro importante che ho fatto, avevo 17 anni quando iniziai a farlo e 18 quando l’ho finito, non sono mai riuscito a distaccarmene anche se mi hanno offerto più volte di comprarlo.

Mi ricordo che all’epoca lavoravo come operaio in una fabbrica e parte del tempo libero lo dedicavo alla pittuta e allo studio, in particolare mi interessavo di antichizzare i quadri per fare ottimi falsi d’autore.

Portai tutto fiero, in un negozio di quadri della mia zona, il quadro che vedi qui sopra e il negoziante non volle credere che ero stato io a realizzarlo in quanto l’avevo già antichizzato molto bene, quell’evento rafforzò la mia pasione per i falsi d’autore che andò avanti per diversi anni.

Vivere di pittura

Arrivato ad un certo punto della mia vita, non potevo più mettere da parte la mia voglia di libertà e la mia passione per l’arte e quindi presi la decisione di licenziarmi dal lavoro come dipendente per provare a vivere di pittura, non avevo ancora idea di cosa mi aspettava e non conoscevo ancora il mondo dei tatuaggi che da li a poco sarebbero entrati prepotentemente nella mia vita.

Lasciare il lavoro per dedicarmi completamente alla pittura fu una scelta entusiasmante ma ben presto mi scontrai con la dura realtà che di fatto dipingere è una cosa e vendere quadri è un’altra storia.

Feci diversi mercatini e provai anche a vendere ai turisti in riva al lago di Garda, per un certo verso andò anche bene ma non è assolutamente facile vivere di pittura in particolare quando sei giovane e autodidatta.

Ora non ricordo di preciso quanto tempo durò quel periodo ma mi ricordo che una delle soddisfazioni maggiori dell’epoca fu vedere un mio quadro nella chiesa di Lugana di Sirmione.

Vivere di pittura non era facile, ma il mio sogno era di vivere della mia arte, come potevo quindi conciliare la mia passione per l’arte col fatto di guadagnarsi da vivere ?

Fare quadri e ogni tanto venderne qualcuno era molto bello, peccato che non era abbastanza per viverci, ero giovane, autodidatta e inesperto di quell’ambiente, vivere di pittura si stava rivelando essere un sogno poco realizzabile nel breve periodo ma i soldi ad un cero punto iniziarono a scarseggiare e c’era da pagare affitto e spese varie che tutti abbiamo……..

L’arrivo del tatuaggio nella mia vita

La mia svolta decisiva arrivò, sempre sul lago di Garda, in un caldo pomeriggio d’estate mi ritrovai fra le mani una rivista di tatuaggi, era una delle primissime riviste di tatuaggidi quel tempo e senza ombra di dubbio fu amore a prima vista.

Iniziai a sfogliare quella rivista con lo stesso stupore di un bambino quando entra a Gardaland (parco giochi sul Lago di Garda – Verona) e non potevo credere che si potessero fare disegni di tale belle zza e precisione sulla pelle.

Subito pensai che dovevo sapere tutto di questa arte di cui non conoscevo praticamente nulla.

Avevo visto tempo prima qualche tatuaggio ma erano veramente basilari come soggetti mentre sulla rivista il livello era già molto alto (per quel tempo chiaramente).

Subito capii che quel mestiere faceva al caso mio, quella rivista mi capitò fra le mani come segno del destino, non c’è dubbio, fu chiaro fin da subito che potevo fare arte sulla pelle e potevo finalmente conciliare la passione col lavoro.

Da li iniziai la mia avventura nel mondo del tatuaggio, è stato un lungo percorso anche perchè quando ho iniziato io erano altri tempi, non si sapeva nulla e la strada fu in salita, informazioni facili e pronte non se ne trovavano e non c’era internet come oggi ma quando c’è la passione si fa tutto.

In questi anni ho sempre cercato di evolvermi per dare il meglio ai miei clienti e non ho smesso nemmeno con la pittura ovviamente, visita la galleria di tatuaggi dove c’è una piccola parte dei tatuaggi che ho eseguito, tatuaggi giapponesi e tatuaggi realistici

Oggi oltre a fare tatuaggi a Verona (ma non solo collaboro con studi in Brescia, Trento, Mantova, Firenze) disegno e dipingo ancora più di prima ma la cosa curiosa è che la mia passione in oltre 20 anni non è mai passata, anzi è maturata.

Se hai letto tutto vuol dire che anche tu sei appassionato come me di arte, che sia sulla pelle o su tela, quindi stai cercando un tatuatore per il tuo prossimo tatuaggio contattami (contatti) e sarò felice di creare il tuo pezzo unico esattamente come te.

Luke Red – Tatuaggi a Verona – Sant’Ambrogio di Valpolicella (Verona)

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