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Oggi ti parlo di un’opera che mi piace molto e non a caso è una delle più popolari della storia dell’arte. Sicuramente avrai visto almeno una volta La grande onda di Kanagawa realizzata nel 1830 dall’ artista giapponese Katsushika Hokusai quando aveva 70 anni.


L’opera fa parte di una serie di stampe “Trentasei vedute del Monte Fuji” e pensa che questo artista ha realizzato queste opere in un suo momento di forte difficoltà economica, ancora una volta la storia ci insegna che nei momenti di difficoltà possiamo trovare la forza di reagire e fare qualcosa di importante per noi e per gli altri.


Ma io ti voglio dare una mia personale interpretazione di questa opera, se la osservi bene possiamo vedere le barche con gli uomini che a testa bassa affrontano la grande onda, e sullo sfondo vediamo il monte Fuji, simbolo del Giappone.


Gli elementi che vediamo rappresentati sono la forza della natura, la tenacia dell’uomo e la pace e la tranquillità del monte, la mia interpretazione è che l’uomo sulla barca a testa bassa contro l’onda rappresenta la lotta contro noi stessi, contro il nostro ego, lotta per raggiungere la pace del monte Fuji.


In una visione ancora più profonda posso anche dire che noi siamo il tutto e siamo anche l’onda stessa solo che non lo sappiamo, e come l’onda ritorna a dissolversi nel mare cosi ritorniamo al tutto una volta che il corpo si dissolve.

Per questo motivo le onde sono molto usate nel tatuaggio giappopnese, personalmente le uso sempre, la lettura di una semplice onda come vedi ha una rappresentazione molto personale e molto significativa oltre che essere bella esteticamente cosa di primaria importanza nel tatuaggio giapponese.

Per approfondire https://it.wikipedia.org/wiki/La_grande_onda_di_Kanagawa

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